07 luglio 2005

fatalità...

L'orrore che ha colpito Londra oggi ha suscitato nella mia mente una serie di reazioni a catena che in pochi secondi mi hanno fatto sentire un terrore che mai avevo avvertito prima...sono sincera, nemmeno dopo l'attentato a New York. Certamente è frutto di una serie di fattori emotivi che sono particolarmente presenti in certi momenti della nostra vita piuttosto che in altri, in particolare quando si stanno facendo grandi passi per costriure in nostro piccolo futuro. Ho tremato, pianto, mi sono sentita paralizzata ma poi il sereno e subito dopo la logica della mia mente ha sentito e analizzato notizie che stridevano con il contesto mondiale come freni di un treno che sa dove andare.
Il sereno è quello che abbiamo nell'anima e tutto quanto di bello possiamo realizzare, vivere una vita piena con consapevolezza ma senza paure inutili, mi sono detta, darebbe anche più senso ad una morte in qualsiasi momento essa avvenga e da qualsiasi fattore sia prodotta, rinchiudersi nella paura di vivere, di viaggiare, di guardare in faccia l'altro, sicuramente renderebbe ancor più triste e doloroso l'vento ultimo.
La logica....questa capacità lucida di compiere analisi, sicuramente influenzata dalla soggettività e pertanto fallace, mi ha portato ad analizzare con sospetto notizie come
  • "il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha rimarcato che "la lotta al terrorismo andrà avanti. Non cederemo ai terroristi. Li troveremo"
  • ....questa suona come una nuova dichiarazione o quantomeno come una conferma alla guerra in atto per "portare la democrazia", guerra in cui continuano a morire non soltanto i suoi soldati, non soltanto "i nemici della democrazia"(ammesso che siano mai esistiti e che ne sia quindi morto qualcuno), ma anche donne bambini morti dai loro errori e orrori, proprio come pochi giorni fa. Poi sento anche dire he tutte le borse europee hanno subito forti cali in seguito agli avvenimenti londinesi, che i titoli di stato americani hanno avuto incrementi positivi e che il costo del petrioli in America si è finalmente arrestato dopo che nei giorni scorsi aveva preso forti impennate......non lo so, non so niente, so solo che non ci credo, non credo al clima di terrore, troppe cose mi portano a pensare che sia una manovra e finchè crederò in questa mia posizione vivrò come meglio posso e fino in fondo, almeno ne sarà valsa sicuramente la pena.

    06 luglio 2005

    Lira, euro, questo è il problema?!!!

    Ecco come fare un'altra egregia figura all'estero, con precisione a Strasburgo, spostando il problema da una pessima gestione dell'economia nazionale ad una semplice questione di "conio", allora mi chiedo perchè non tornare al baratto se è davvero "la moneta" il problema credo che il baratto sia la soluzione migliore.
    Ecco l'accaduto :

    "Gravissimo episodio durante il discorso del Capo dello Stato al Parlamento europeoBorghezio, Salvini e Speroni hanno esposto una bandiera della PadaniaI leghisti contestano CiampiEspulsi dall'aula a StrasburgoIl presidente della Repubblica aveva appena fatto riferimento all'euroAl termine, ha commentato: "Le interruzioni in Parlamento non sono una novità"
    La contestazione leghista STRASBURGO - La Lega contesta Ciampi durante il solenne discorso al Parlamento europeo. Mario Borghezio, Matteo Salvini e Francesco Speroni, che hanno condotto la contestazione con tanto di bandiera della Padania al grido "Basta euro" e inneggiando a Umberto Bossi, sono stati espulsi dall'aula tra i fischi degli eurodeputati del Pse."



    Baratto dicevo quindi...in realtà si potrebbe dire che esiste sotto varie forme, tempo in cambio di lavoro, sogni in cambio di sopravvivenza, ideali in cambio di "una vita normale", vite umane in cambio di progresso scientifico (vedi sperimentazione dei farmaci sul popolo africano), coscienza in cambio di profitto per l'azienda in cui lavori, la famiglia in cambio di carriera.....
    basterebbe aggiungere qualche altro elemento di baratto, ad esempio l'anima, e non occorrerebbe nemmeno tornare a coltivare la terra!