05 luglio 2005

Davvero grandi...



Uno dei segnali positivi...alla fine è vero che si può fare tutto basta farlo con intelligenza e coerenza e qualche volta qualcuno ci riesce!Sinceramente nutrivo dei dubbi anche su di loro e forse un piccolo dubbio/timore mi resta, ma devo dire che questo è davvero un gesto grande come la stima che i loro fans e non solo hanno per loro, grazie Pink a nome tutte le coscenze vive che ancora piangono e ancora pensano al mondo come un posto meraviglioso in cui vivere.

"5 luglio – Molti musicisti del Live8 hanno beneficiato di un certo aumento delle vendite dei dischi, già dal 4 luglio. I Pink Floyd hanno segnato il record in questo fenomeno, seguiti dagli Who. I Pink hanno però dichiarato, per voce di David Gilmour, che non vogliono approfittare del Live8 e che quindi tutto il ricavato dell’impennata di vendite –clamorosa- di questi giorni, verrà interamente donato all’Africa.

I Pink Floyd sono gli artisti che, il 4 luglio 2005, hanno avuto l’incremento maggiore della vendita dei loro dischi. Ad esempio, la loro raccolta Echoes ha avuto un incremento del 1343%"

04 luglio 2005

polemiche sul live 8

Cosa è giusto o cosa è sbagliato in un'iniziativa umanitaria che ha messo insieme 4 miliardi di persone?Non è mai facile capire fino a che punto una manifestazione del genere è beneficenza, azione politica o bieca pubblicità, a mio parere questa volta c'erano tutte e tre le componenti.
Non sopporto il disfattismo di certe coscienze ma nemmeno l'eccessivo ottimismo di altre, credo infatti che vi sia stata della beneficenza, della quale come al solito non sapremo più niente, credo nelle coscienze della gente che ha partecipato col cuore da alcuni artisti a gente del pubblico, credo nella commozione di Jovannotti dettata probabilmente anche da motivazioni personali, ad esempio il suo ritorno sugli spalti, credo nell'autenticità di persone come Ligabue, Fiorella Mannoia, Sting, ed altri artisti che hanno dimostrato più volte la propria sensibilità, credo un po' meno nella voglia di partecipare di gruppi minori perchè penso che possa essere condizionata dalla voglia di emergere, non credo molto nella buonafede di tutto il pubblico perchè sono certa che molti erano presenti più per l'evento musicale che per il suo contenuto politico e sociale, infine NON CREDO alla presenza di Bill Gates, visto che probabilmente col suo patrimonio potrebbe estinguere il debito all'intero continente Africano, e nemmeno all'invadenza degli sponsor che hanno bombardato continuamente i telespettatori e gli spettatori, ignari perchè presi dalla spettacolarizzazione dei problemi dell'Africa o della musica dei propri beniamini.
Detto questo devo sottolineare che trovo importante ogni tentativo di sensibilizzazione delle coscienze anche se con compromessi, trovo che gli sponsor buttano via tanti soldi in pubblicità e pertanto se una volta la pubblicità può avere "anche" risvolti benevoli ben venga, trovo che se la beneficanza potrà minimamente alleviare le sofferenze di quei popoli è sempre meglio che ci sia, trovo che aiutare il mondo ad avere la consapevolezza che cancellare il debito sia cosa buona e giusta ma che non possa essere di certo l'unica soluzione, è iniziativa lodevole e trovo anche che attraverso le interviste, d esempio su rai tre, si sia potuto dire molto di più e pertanto sia stata un'occasione anche per chi voleva sottolineare tutti gli aspetti della situazione Africana.
Altra cosa sembra essere il contratto che "Bob" ha proposto agli artisti, causa del rifiuto tra gli altri di Pino Danile perchè pare che non garantisse coerenza con lo spirito della manifestazione.