26 novembre 2007

E' nata un'isola: CasaPizza















Sono tornata, scusate per l'assenza,interminabili avventure mi hanno portata via ma come per tutti i viaggi l'importante è fare tesoro di quanto si sia scoperto, vissuto, appreso per poi tornare più ricchi di prima.
Per il momento mi sono rifugiata sull'isola CasaPizza e credo che vi rimarrò per molto tempo visto che ho finalmente ritrovato una dimensione rimanendo me stessa con le mie inquietudini ed i miei dubbi, ma trovando nuove motivazioni e idee in una scrittura...a più mani, voci, zampe, cuori!
Se volete scoprire il perchè di queste lacrime, se volete leggere qualcosa di ciò che è stato e di ciò che sarà e ...chissà, in futuro anche molto di più, raggiungetemi sulla mia isola: CasaPizza.

Vi aspetto allora!
Grazie ancora....ne vedrete delle belle!

30 gennaio 2007

Una delle mia più grandi soddisfazioni....


le mie dolci amiche...sono davvero belle in tutti i sensi.

Grazie di esistere, vi voglio bene!

27 gennaio 2006

Mediaset perde causa con Luttazzi


Dopo Sabina Guzzanti ecco un'altra smentita:

Nessuna diffamazione, critica correttamente esercitata
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Marco Travaglio e Daniele Luttazzi non diffamarono Mediaset, che dovra' pagare al giornalista e all'attore satirico le spese processuali. Lo ha deciso il Tribunale Civile di Roma nella causa indetta da Mediaset per una puntata di Satyricon del 2001 in cui Luttazzi intervisto' Travaglio. A novembre, il premier fu condannato a rifondere le spese ai querelati, riconoscendo che nella trasmissione fu esercitato il diritto di satira e critica. Simili le motivazioni della senenza odierna.

17 gennaio 2006

da non perdere...

un documentario intitolato "Quando c'era Silvio" ....sembra un o scherzo ma è una cosa vera e seria anche se scappa da ridere!
Buona visione.

A proposito di aborto...

L'illegalità è causa di molte più morti della legalità e a volte serve alle coscienze per non affrontare i problemi cancellandoli con l'abbandono e l'ignoranza....


Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


di Marika Campeti

Argentina. Dal 2002 l’Argentina è divisa in due da un caso di omicidio tra i più delicati della storia del paese. Una ragazza costretta alla maternità da una violenza carnale uccide la bambina appena partorita nel bagno di casa. Omicida o vittima della società? Il caso di Romina Tejerina sconvolge le coscienze argentine, chi si schiera dalla parte della difesa, per la maggior parte donne, organizza manifestazioni per la sua liberazione, gridando al governo che la donna argentina è schiava della società, che negando il diritto all’aborto nega alla donna la libertà di essere tale, e di scegliere se essere madre.
L’incubo per questa ragazza diciannovenne inizia il 1 agosto del 2002. Pocho Vargas un uomo di 38 anni, vicino di casa di Romina, aggredisce la ragazza costringendola a salire sulla sua auto. Qui la costringe ad un rapporto sessuale forzato, atroce e doloroso per la ragazza che dichiarerà poi essere stata deturpata della sua verginità. Dopo lo stupro Pocho Vargas si dà alla fuga.
Ana M. Fernandez del Centro Attenzione alle Vittime delle Aggressioni Sessuali di Madrid, spiega che quando una donna viene assalita, il fattore sorpresa ha un effetto paralizzante che impedisce alla maggior parte delle donne di reagire. Colta di all’improvviso, per di più non da uno sconosciuto ma da un suo vicino di casa, la ragazza è costretta a ciò che di peggio può accadere ad una donna, essere privata della propria dignità, della propria intimità, essere violate nel centro della vita e della femminilità.
Nessuna violenza può essere peggiore di quella che una donna subisce sul proprio corpo e sulla propria psiche, una violenza che passati i segni fisici rimane cicatrizzata nell’anima, e non va mai più via.
Ma l’orrore e la vergogna dello stupro non sono finite per Romina. Dopo poco scopre di essere incinta. Romina non vuole tenere il bambino che cresce dentro di sé. Le ricorderebbe sempre la violenza subita, il volto del suo carnefice, la sua innocenza ancora di bambina strappata per sempre, e nessun istinto materno potrebbe mai cancellare quel terrore. Ma per legge, non può abortire. L’aborto è vietato, è la legge di un governo che fa finta di niente, preferendo far morire le donne che abortiscono con metodi primitivi e barbari piuttosto che rendere legale una operazione in un ospedale che ne salverebbe molte. L’importante per questo governo è chiudere gli occhi e ignorare ciò che succede. La ragazza cerca di abortire illegalmente in tutti i modi senza riuscirci, ma così facendo anticipa il giorno del parto. La bambina nascerà infatti settimina, nel bagno di casa della madre ed avrà breve vita, perché la madre appena l’avrà data alla luce, la ucciderà.
Uccidere una creatura al suo primo respiro di vita è una cosa atroce, ma è stata davvero solo la madre ad ucciderla?
Romina viene accusata e processata per omicidio. Invano denuncia la violenza subita perché proprio i vari tentativi di aborto sono la sua condanna. Infatti per la corte il periodo della violenza non coincide con il periodo di concepimento della bambina, questo perché la bambina è nata due mesi prima, ma ciò basta alla corte per mettere a tacere l’accusa di stupro, che come molte altre in Argentina viene accantonata e ignorata. L’accusa spinge sul fatto che la ragazza ha più volte tentato l’aborto e quindi era già decisa ed intenzionata ad uccidere la bambina, mentre la difesa tenta per la non punibilità della ragazza, e di portare l’accusa non sull’omicidio, ma sull’intenzione all’aborto, illegale in Argentina , ma scontabile con una pena sicuramente minore di quella per accusa di omicidio. Il 10 luglio 2003 si organizza una conferenza a cui partecipa un notevole gruppo di persone che sostengono Romina, lo scopo di questa conferenza è eleggere come esempio questo caso per migliorare la condizione di molte altre ragazze che dopo Romina potrebbero essere vittime di violenza e costrette a gesti folli e contro natura. Si chiede la libertà per questa ragazza vittima della società che ignora i diritti delle donne. Ma Romina non viene liberata. Deve pagare la sua colpa ma non le viene concessa nemmeno la possibilità di riscattarsi della violenza subita. Infatti, nel novembre 2003 Pocho Vargas non è più indagato per mancanza di prove certe. La difesa aveva richiesto una nuova autopsia della bambina per accertare l’età del feto. L’autopsia avrebbe determinato il tempo di gestazione mediante lo studio del sistema nervoso centrale. Ma la richiesta è respinta, ignorata, negata. Per il giudice esiste solo questo: non coincidono i periodi del concepimento e della violenza, e quindi non c’è stato nessuno stupro. Prima del processo finale Romina è sottoposta ad un esame mentale obbligatorio per accertare che l’imputata sia in grado di sopportare l’atto processuale. Il risultato mostra grande cinismo nell’attribuire a Romina la piena coscienza nel momento dell’omicidio. Il 17 agosto 2004 migliaia di persone, per la maggior parte donne provenienti da ogni parte del paese hanno manifestato a Rosario per il diritto della donna all’aborto e per chiedere la libertà di Romina. Il 4 febbraio 2004 la condanna definitiva per Romina è emessa dal giudice Juàrez. Romina è condannata a pena perpetua per l’omicidio di sua figlia nelle sue piene capacità di intendere e di volere.
E’ vero che l’omicidio c’è stato, una bambina è stata privata della libertà di vivere, di vivere in una società dove non sarebbe stata mai ascoltata, e dove sarebbe stata ignorata, ma comunque di vivere. Romina non è innocente, ma non è neanche colpevole. La sua mano è stata guidata dalla disperazione, dalla vergogna, dalla paura di ricordare per sempre la violenza. Se si fosse data la possibilità alla ragazza di poter abortire, non sarebbe successo tutto questo. L’aborto è una scelta individuale, tante donne sono contrarie, per ragioni di fede, o umane, ma proprio perché soggettiva, la scelta deve essere libera. E se è vero che una madre che uccide una figlia deve essere condannata, perché un uomo che spegne l’anima di una donna, con uno stupro, e la costringe a questo gesto efferato non deve essere condannato? Perché in così tante parti del mondo la donna è sempre la sola colpevole?




http://www.italymedia.it/articoli/at...onaca/0045.htm


per tutti quelli che stanno attaccando la 194..meditate gente..meditate

16 gennaio 2006

La libertà è partecipazione!

Una mia amica mi ha scritto in merito ad una sua preoccupazione politica e dato che la stessa è condivisa da un bel po' di persone che conosco, ho pensato di pubblicarla e di risponderle anche tramite il blog, un po' per rilanciare un concetto che penso possa essere la salvezza di tutti in tutte le epoche ed in tutti i paesi, e un po' per sapere anche gli altri cosa ne pensano :

Lei scrive :
ho letto il pezzo "censurato"..brava, fai bene...mi piacerebbe però magari
leggere anche una riflessione, se qualcuno che sa scrivere lo facesse, su
quello che ritengo un dramma:
noi, tra poco, dovremo scegliere tra Berlusconi
e Prodi...
il primo lo conosciamo bene e lo conoscono ora anche coloro che in buona
fede l'hanno votato, mentre il secondo...ma davvero lo conosciamo? ma la
conosciamo davvero la sua storia? sappiamo cosa vuole? No..sappiamo cosa
"dice" di volere..dove ci porterà? possibile che in Italia non esistano
altre figure?...siamo 60 milioni!
Scusa lo sfogo ma dei due non so chi sia peggio..opinione personale
naturalmente..
Continua a scrivere...a qualcuno farà bene, non credi?

Ed io rispondo :
Beh..purtroppo sono costretta a dirti di votare "un programma", lo so, sembra di essere in matrix ma in realtà l'unica cosa che ci conviene davvero fare è votare le "idee/ideologie" che sicuramente non ci possono tradire in quanto tali, l'importante sarà restare sempre vigili e non aver mai paura di esprimere i propri dubbi o le proprie dimostrazioni, infatti credo che il probema vero sia stato e sarebbe l'assenza di partecipazione e di attenzione critica più che l'aver votato l'uomo o gli uomini sbagliati.Infatti credo che si stia forse esagerando con il voler sapere a tutti i costi cosa pensino le PERSONE o addirittura a farglielo scrivere con il sangue o torturandoli con macchine della verità...non è questo il punto, sarebbe troppo comodo eleggere "il giusto" e poi fregarsene o spegnere il cervello( ovviamente non dico a te, anzi!).
In poche parole credo che la chiave di tutto stia nella capacità critica e nella volontà di partecipazione, affinchè gli anni ottanta non tornino mai più!Senza contare che se si torna a "far politica" in ogni luogo saranno sempre più coloro che ne faranno una vocazione e magari aumenterà la probabilità di trovare un qualcuno, uomo o donna che sia, da cui sentirsi realmente rappresentati al di là della sua storia personale, dei suoi gusti sessuali o di quante caramelle ha rubato da piccolo, occorre spostare l'attenzione dal singolo alla "cosa politica" che è poi la società, altrimenti si alimentano soltanto individualismi e gossip, tutte cose di cui non soltanto il paese ma anche l'intero mondo non ha affatto bisogno.



A voi la disputa!

15 gennaio 2006

Un articolo che la censura non vorrebbe!


Un articolo di risposta e riflessione che difficilmente qualcuno si prenderà la briga di pubblicare e allora ho pensato di falro io...intanto incrocio le dita e se un giorno non troverete più questo blog saprete che la censura è arrivata anche qui!

11 gennaio, Che fine hanno fatto gli intellettuali di destra? di Sara Salzano

E se dessimo credito, così tanto per scherzo, tra di noi, alle accuse del nostro Presidente (quello di innumerevoli cose, che è veramente noioso stare qui a fare un elenco) nonchè benemerito Cavaliere della Repubblica, on.Silvio Berlusconi, di una “comunistizazione” (passatemi il termine, d’altronde usato da lui a “Porta a Porta”, nella puntata appena terminata) dell’opinione pubblica italiana? Ovviamente non parliamo di prendere nemmeno in considerazione la provocazione, per non dire la follia, dello stra- potere economico comunista che deterrebbe la propietà della maggior parte dei mezzi d’informazione del paese, ne del pericolo dell’impero delle “cooperative rosse”, un mostro che minaccia l’onesto e innocuo sistema del capitalismo da Lui difeso. No, non parliamo di queste, scusate il termine, panzanate. Ma parliamo, per una volta, anche se è ritenuto argomento demodé, di cultura e di dove siano finiti gli intellettuali di destra.

Bisognerebbe, innanzittutto, seriamente sfatare il luogo comune, un po’ populista, che la destra è formata storicamente da persone materiali, ricche e dunque grette e incolte. Ovviamente non è vero, anzi...se volessimo parlare solo del ‘900 e solo dell’italia, di importanti personalità, ritenute politicamente conservatrici, potremmo citarne a decine per ogni ambito culturale. Basterebbe ricordare il “latifondista” Verga che, firmando nel 1881 I Malavoglia, anticipa l’inizio di un secolo di grande letteratura, finalmente interessata alla realtà, rivelandosi il primo e più grande tra i Veristi Italiani. Ma tralasciando i vari D’Annunzio, Marinetti, Croce ecc., come anche gli ideologi del regime fascista, come il filosofo Gentile, sostenitori di una destra in periodi storici che, qualcuno potrebbe obbiettare, sono troppo lontani dalla nostra epoca, arriviamo al dopoguerra inoltrato e troviamo schierati a destra ancora tanti, tra economisti, scenziati e scrittori, come ad esempio ( e qui voglio toccare un argomento volutamente scomodo) Achille Campanile. Non a caso cito Campanile, un giornalista, un critico ma soprattutto un umorista, autore di vignette e spettacoli dal contenuto esplicitamente satirico, che molte compagnie ancora portano con successo in giro per l’italia. Ma allora, verrebbe da esclamare, la satira non è uno strumento riservato ai soli iscritti al (segreto) P.P.C.,PARTITO dei PERICOLOSI COMUNISTI!!!

Dunque perchè, è il caso di domandarsi, se la destra oggi possiede una disponibilità di mezzi, inferiore solo a quella che aveva durante il fascismo(forse), realmente, di questo ne dobbiamo dare atto a Berlusconi, non è capace di portare avanti una sua elite culturale? Ovviamente, senza voler offendere nessuno, se è solo Pingitore, Pippo Franco e il resto del Bagaglino, ciò che propongono, non ci si può non chiedere che fine abbiano fatto gli autori satirici della destra. E, la presunta grande intelligenza di Giuliano Ferrara e Feltri, basta a colmare il vuoto di opinionisti e giornalisti di rilievo nelle file del Polo?

Eppure sarebbe ingiusto non ricordare che, neanche 5 anni fa, moriva una grande firma della cultura italiana, Indro Montanelli, passato a miglior vita in piena campagna elettorale, lasciando ai microfoni di Enzo Biagi una testimonianza che mi permetto di riportare alla memoria, perchè ho come il sospetto che sia fondamentale per arrivare al nodo della questione. Di certo non è un segreto che Montanelli proprio di sinistra non fosse, eppure fu sempre molto critico nei confronti del Cavaliere e della nuova destra che lui rappresentava, fino a dichiarare, nell’intervista in questione, a poche settimane dalla ormai certa vittoria della Casa delle Libertà che l’Italia aveva bisogno di mandare Berlusconi al Governo per toccare il fondo, perchè incapace di scegliere una vera destra moderata. Dopo 5 anni queste parole non hanno bisogno di commenti e non escludo che esistano tanti altri, tra studiosi, scrittori e scenziati che, se pur conservatori, hanno fatto la medesima scelta di Montanelli allontanandosi da questa “nuova destra”.

Permettetemi però un’osservazione, se il capo di un Governo è contemporaneamente il

proprietario di un intero impero mediatico, fatto di: reti televisive, anche su satellite, giornali, case editrici, case di produzione e distribuzione cinematografiche, i maggiori corsi di formazione e master in comunicazione del paese, se ha anche abilmente riempito la televisione, pubblica e privata, di suoi amici, simpatizzanti e debitori che, con un lodevole sforzo, hanno tentato in questi ultimi anni di rincretinirci in tutte le maniere possibili, se LUI oggi si trova nell’imbarazzante situazione di dover accusare i mezzi d’informazione di essergli contro, l’opinione pubblica di essere plagiata dai comunisti e rischia seriamente di perdere le elezioni, forse per una volta sarebbe il caso di riconoscere che ha ragione ...i poteri forti, almeno quelli di cui disponiamo tutti noi, come la cultura, la ragione e il buon gusto stanno certamente complottando contro di lui!

Sara Salzano

10 gennaio 2006

I motori di ricerca influenzano i concetti e parole in rete!

Ebbene sì...leggendo un articolo sui meccanismi funizonali dei motori di ricerca, basati, per farla semplice, sulla "lessicalità" dei conenuti di una pagina web, quindi si potrebbe dire sul numero di volte che una parola appare all'interno di un testo, non sul significato che essa ha in base alla "query"(domanda) richiesta dall'utente o in base al contesto in cui si trova, ovvero in base al suo "significato semantico", si evince che la maggior parte dei testi, se non tutti, sono altamente influenzati dalla dinamica "lessicale" dei motori di ricerca.
E' infatti interesse comune di chi scrive per il web o comunque di chi intende essere presente in rete, di essere "trovato" dai motori di ricerca, ovvero di avere la possibilità di essere visto/letto dal maggior numero di utenti possibili, quindi per ottenere questo risultato si è portati non solo a fare determinate scelte per il proprio nome a dominio o il titolo delle pagine del proprio sito, o del sito che ci è stato commissionato, ma anche a scegliere determinate parole con cui esprimere i concetti a noi utili, e a volte addirittura inutili, pur di essere "visibili" sui motori stessi. Ad esempio un giornalista che dovesse scrivere un articolo sull'Iraq, sarebbe indotto a ripetere quante più volte possibile il nome di Saddam Hussein per far sì che l'articolo sia "pescato" dai motori di ricerca e magari anche dai motli utenti che sicuramente digitano più facilmente il nome del dittatore piuttosto che Kerbela, città a sud di Bagdad.
Infatti da Google : Kerbela 154.000 risultati - SAddam Hussein 22.800.000 risultati!
La nuova forntiera che, credo, sia agli studi è LSI (Latent Semantic Analysis), una sopecie di evoluzione del sistema Thesaurus, ovvero un sistema di classificazione dei contenuti attraverso il loro significato semantico, si tratta del tentativo di organizzare dei documenti (raccogliendoli) con un’ottica semantica e con il minimo apporto umano, in sostanza facendo in modo che il ‘sistema’, la ‘macchina’, il ‘software’, una volta avute le ‘istruzioni’ da un essere umano (o più probabilmente tanti esseri umani) possa autonomamente ‘capire’ di che cosa trattano i documenti raccolti (le pagine web non sono forse come dei documenti da raccogliere in una biblioteca?), di ‘capirlo’ con una ‘mentalità’ umana e di fare sì che quando un uomo cerchi determinati ‘concetti/significati’ possa trovare dei documenti che vi siano attinenti, a prescindere dal significato lessicale dei termini utilizzati nella domanda.
Credo che questa possa essere la vera innovazione in termini di ricerca in rete e direi che era ora che si cambiassero un po' le regole, visto che a quanto risulta da ciò che ho letto i motori di ricerca sono fermi quasi dalla nascita in quanto a miglioramento del servizio, ma non in quanto amplimento dell'offerta pubblicitaria ma il loro scopo dovrebbe essere principalmente quello di dare un servizio concreto altrimenti prima o poi il sistema si atrofizzerà e signori del web resteranno con un pugno di mosche!A tal proposito...come mai Google si sta interessando ad altri settori, quali ad esempio produrre pc a basso costo?Voglia di espansione o paura del futuro?Credo che sul mercato un'operazione del genere si faccia quando il proprio prodotto principale perde quota...staremo a vedere!

09 gennaio 2006

VIVA ZAPATERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Ieri sera ho avuto l'onore di guadare "VIVA ZAPATERO"....un documentario a tutti gli effetti sulla mancanza sempre più imponente di libertà nel nostro paese...."anni fa" il fascimo minò la nostra libertà passando dalla minaccia fisica e forse era meglio perchè non serviva essere "accorti" per capire che una minaccia del genere era cosa grave....ma qualcuno sembra avere imparato dagli errori del passato e questo qualcuno non è dalla parte giusta e adesso usa la minaccia, anzi più che la minaccia passa direttamente ai fatti, fatti che impediscono in maniera subdola, sordida, prima e lampante poi a noi tutti di SAPERE e di ESPRIMERCI, una sorta di scotch da pacchi direttamente applicato su bocca e orecchie che magari porta una fantasia chic, è griffato e soprattutto ci consente di ascoltare palinsesti vacui come vorrebbero che fossero le nostre teste/coscienze!!!
Ma poi c'è la speranza, nasce dall'apprendere, grazie a documentari come questo, che qualcuno si è indignato, che non siamo soli, snbra una cosa banale ma forse non lo è poi tanto visto che una volta l'unione faceva la forza.
P.S.
Facciamo una lista di firme per abolire il meccanismo di nomina dei dirigenti RAI da parte del governo?Non trovate che sia uno scandalo?E' una delle prime cose che ha fatto Zapatero appena eletto...la Spagna sta davvero dando lezioni al mondo!Pensiamoci.....
BUON ANNO A TUTTI A TESTA ALTA!

  • Zapatero


  • Per leggere le prime dichiarazioni di Zapatero appena eletto, è molto interessante quello che dice dei cittadini spagnoli e della loro considerazione..proprio come in Italia!

    12 dicembre 2005

    Bianco Natal.....

    Bianco Natal.....così dice una vecchia canzone riferendosi ad un Natale innevato, beh, data la realtà dei fatti diciamo che quest'anno il bianco della neve nel nostro paese si vede e non si vede, per qualcuno più che neve è polvere per volatilizzare la propria meschinità e solitudine, per altri, anzi per troppi, è il colore degli interni del proprio portafogli...rivestito con stoffa color "bianco stipendio". Per altri ancora bianco è il colore del foglio che hanno davanti e sul quale vorrebbero scrivere tutti i loro desideri ma continua a restare bianco, bianco perchè confondono la realtà con la fantasia, la fattibilità col desiderio, la verità con la possibilità...tranne i bambini, loro riescono a colorare anche le cose peggiori con i colori vivi dell'amore,della gioia,della speranza.
    E' per loro che tutti i "bianco" del mondo possono diventare colore, è per loro che non bisonga fermarsi e lottare, andare avanti, ricominciare a credere e costruire...costruire l'oggi e non più soltanto il domani, è difficile, è tutto pieno di incertezze, ma per loro Natale è e deve restare un momento magico che gli riscaldi il cuore sempre, tutto l'anno e tutta la vita, anche quando saranno "bianchi" come noi adesso.
    Buon Natale allora, nonostante tutto, continuiamo a sognare.

    Ecco una delle foto del nostro matrimonio....

    eccoci qua...felici come non mai...a volte momenti come questi possono riepirti la vita di emozioni che riaffiorano quando meno te lo aspetti, è una felicità che si alimenta ogni giorno e quello che sembrava il giorno più bello diventa soltanto un punto di partenza meraviglioso!

    21 novembre 2005

    lenti o rock .....

    Ma che monmento di "menta" è?La cosa più saggia che riusciamo a fare è suddividere l'Italia tra cos'è lento e cos'è rock, il che, con tutto il rispetto per celentano e per la trasmissione, sinceramente non mi risolleva il morale e nemmeno le tasche!
    Lo sfruttamento dei lavoratori è al massimo....sto vedendo cose che da essere umano non avrei mai immaginato, o forse credevo riguardassero alcuni tipi di cosietà sottosviluppate.Purtroppo non posso essere più chiara di così perchè un altro problema è la censura! E così tra un incertezza e un flop governativo il mio futuro va a rotoli, sarà che sono in un momento in cui faccio bilanci e non semrpe mi piace quello che viene fuori....i pro : una famiglia, un tetto, dei rapporti umani solidissimi e veri, tanti interessi, un po' di cultura, un bel po' d'esperienza, un carattere forte, ......i contro : la famiglia rischia di non aumentare viste le prospettive di lavoro o quantomeno rischia di farlo tra un bel po' d'anni, nelfrattempo le mie paure aumentano e le abitudini si radicano facendo sì che la voglia di far crescere la famiglia comporti sempre più sacrifici fino a farti dire di non averne più, il tetto non è mio ed è piccolo per quello che vorrei fosse la famiglia ma se è vero che resterà così potrebbe bastare, i rapporti umani per quanto solidi e meravigliosi costano giustamente coerenza e se si scende a troppi compromessi si rischia di non capire più qual'è la propria coerenza, inoltre per coltivarli richiedono tempo ma se si lavora otto-nove-dieci ore è difficile trovarlo, poi ci sono gli interessi che sono tanti quando i soldi sono pochi e la cultura che invece è poca ma anche per quella occorrono i soldi, l'esperienza ti aiuta solo a capire ma a volte è un deterrente e il carattere forte serve a fare il botto più ampio quando si cade!
    Il futuro è lento...troppo lento e non so come cambiarlo.....ma non mi arrendo!

    08 novembre 2005

    ORRORE E VERGOGNA

    di Sigfrido Ranucci
    ........ (omissis)
    ...siamo qui invece per cercare di raccontarvi una battaglia di oggi, che nessuno ha potuto vedere, quella più imponente, sanguinosa e misteriosa: quella che gli americani hanno condotto a Fallujah, si è detto che quella in Iraq fosse la prima guerra in presa diretta, che tutto il mondo ha potuto vedere! Falso l’occidente l’ha vista dai buchi della serratura e anche dal un solo punto di vista.
    ........ (omissis)
    MARINE: VOCE MASCHILE: JEFF EGLEHART (EX MARINE)“Ero in missione a fallaujah all’interno della ranger zone. Ero a 150 metri da dove si svolgeva l’attacco. Abbiamo ricevuto l’ordine diretto che qualsiasi individuo che camminava o si muoveva era un obbiettivo.”.
    Domanda voce maschile: È vero che avevate ordine di sparare anche a ragazzi di dieci anni?
    Risposta marine: “Quando siamo arrivati in irak c’era uno Standard di combattente : dai 18 ai 65 anni , ma quando siamo giunti a Fallujah il targhet è sparito perché effettivamente in città c’erano ragazzi di 10 anni che usavano il mitra”
    D: A suo figlio cosa racconterebbe della battaglia di Fallujah ?
    Risposta marine : “Che è stato un genocidio, è stato bombardato tutto il bombardabile. Non è stata una guerra ma un omicidio di massa”

    VOCE MASCHILE SPEAK
    Di quest’omicidio di massa noi non abbiamo potuto vedere nulla. Sono pericolose le informazioni che escono da Fallujah i pochi che hanno cercato di diffonderle ne sanno qualcosa. Due giornalisti di Al Arabya sono stati arrestati dalla polizia irachena nel marzo scorso, le loro video cassette sono state sequestrate. Il collaboratore di Diario morto in Iraq, Enzo Baldoni, nelle ultime settimane stava lavorando su Fallujah, così come la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena è stata rapita proprio mentre stava realizzando un’inchiesta sui profughi della città . Viene il sospetto che la storia di come è stata esportata la democrazia a Fallujah non deve essere raccontata.

    ........ (omissis)
    VOCE MASCHILE SPK
    Il Colorado è un grande stato, uno di quelli che ha dato più uomini all’esercito americano nella battaglia in Iraq , a circa 150 chilometri a ovest da Denver tra le montagne , incontriamo Jeff e Garret, due marines, insieme hanno gestito un sito web che dava informazioni sulla guerra dall’Iraq, ma quando l’intelligence l’ha scoperto, l’ha subito chiuso. Ci mostrano del materiale filmato a Falluja girato da un compagno.
    D: Garret, lei faceva il cecchino ha mai ucciso civili ?
    R: Si, li ho uccisi !
    D: Quando ? R: Durante gli scontri, la gente cercava di scappare anche con le macchine, nel panico venivano verso di noi, e io ho sparato. L’orrore provato per aver ucciso degli innocenti mi ha dato la spinta definitiva a raccontare quello che stava avvenendo in Iraq.
    D:Jeff , invece lei ha partecipato all’attacco nel novembre del 2004, quello più terribile, sono state usate armi chimiche a Fallujah ?
    JEFF EGLEHART (EX MARINE) ALTRA VOCE MASCHILE
    R: Da parte degli Stati Uniti? Assolutamente si. Sicuramente il fosforo bianco, probabilmente il napalm, chiamato mk 77
    D: Ne è sicuro?
    R: Si
    D: Come fa ad esserne certo?
    R:“ Ho sentito per radio l’ordine di fare attenzione perchè veniva usato il fosforo bianco, nel linguaggio militare viene chiamato Willy Pete .”
    SPK VOCE MASCHILE
    Contrariamente a quanto detto dal dipartimento di stato americano il fosforo non è stato usato in campo aperto per illuminare le truppe nemiche: per quello sono stati usati i traccianti, questa pioggia di fuoco scaraventata dagli elicotteri americani sulla città di Fallujah, la notte dell’ 8 novembre, che vi mostriamo in questo documento eccezionale, sta a provare che l’agente chimico è stato usato in maniera massiccia e indiscriminata sui quartieri di Fallujah …
    Nei giorni seguenti, la foto di un satellite americano così riprendeva Fallujaha: una città annerita , bruciata !
    VOCE JEFF: JEFF EGLEHART (EX MARINE)
    R:“Il fosforo bianco… quando esplode si disperde come una nuvola. Se colpisce un essere umano lo consuma fino all’osso, ma non necessariamente brucia i vestiti, perchè agisce sulle molecole che contengono acqua. Brucia l’ossigeno e inalandolo si muore”
    D: Lei ha visto l’effetto di queste armi ?
    R:“Si, ho visto dei corpi bruciati. La differenza tra le altre armi e il fosforo bianco si vede. Brucia sciogliendo la carne e deformando il corpo, lo scioglie… Durante i bombardamenti sono stati colpiti sia civili che combattenti sono stati uccisi… donne e bambini. Anche gli animali. L’effetto di questa nuvola colpisce fino a 150 metri di diametro e chi è in quel raggio è spacciato.”

    IL RESTO DELL'ARTICOLO E' DISPONIBILE AL LINK SEGNALATO, E' DAVVERO SCIOCCANTE, ANCHE PER CHI COME ME AVEVA SUFFICIENTEMENTE CHIARO CHE QUALSIASI GUERRA E' AGGIACCIANTE PER DEFINIZIONE, UTILE A POCHI E DOLOROSA ANCHE PER CHI I SEGNI LI PORTA SOLTANTO NELLA PROPRIA COSCIENZA!

    25 ottobre 2005

    un concerto tra ricordi e proiezioni...


    Ore 21:00 la folla composta si sistema nel palazzetto, il Mandela Forum di Firenze, il gruppo d'apertura chiude la sua esibizione, al bar gli approvvigionamenti di bevande continuano e qualcuno riesce a farsi anche la foto con il cantante dei Negrita, molti i volti noti che si aggirano tra la folla come in una mansarda universitaria.Partono le luci, un cielo di stelle in movimento e poi le voci di attori di film famosi recitano le loro parti alcune incomprensibili altre ben chiare, Benigni, Sordi, Fellini...e poi ancora e ancora fino a infastidire l'ansia di qualcuno che attendeva soltanto lui, Lorenzo. Dinuovo le luci come, stavolta come fosse giorno, la folla guarda verso il fondo e le mani indicano qualcuno che corre, dietro di lui un microfono...è lui, Lorenzo, stringe mani, sorride, salta e parte lo show. L'eterno fanciullo è cresciuto e insieme a lui anche la sua musica, tutti i pezzi sono arrangiati in chiave rock come fossero un unico fiume che dal passato arriva ad oggi e anch eun po' più in là. Dal primo Lorenzo stile anni '80 saltella al più disilluso Lorenzo di Buon Sangue, disilluso "ma non per questo stanco..", con i piedi ben piantati nella terra continua a sognare ed a credere nel coraggio, enll'amore e nelle favole ma anche nel pensiero e nella critica, ed ecco "Positivo" e prima ancora ecco il culmine del concerto "Il mio nome è mai più", la partecipazione a sorpresa di Piero Pelù, il logo di Emergency alle spalle, scritte, immagini sullo sfondo per tutto il concerto accopmagnano e sottolineano. Bello, eravamo tutti a casa di un amico e un amico è con tutti noi sempre, molti si "fidano di lui" e lo hanno gridato a squarciagola come attestando un diritto che va quasi oltre il sentimento, oggi la "fiducia" è sentimento intelligente che supera l'amore e che unita al coraggio ci fa continuare a stare collegati. Il concerto si chiude con "Coraggio" come un inno a perseverare ed a sperare "agendo", un saluto agli amici, Negrita, Banda Bardò, un applauso al pubblico anch'esso fatto di amici , parenti, ed un Vi voglio bene che sebbene sentito tante volte da quel palco a me è parso come sempre sincero. "LA VERTIGINE NON E' PAURA DI CADERE MA VOGLIA DI VOLARE"...bisogna avere coraggio con il ritmo giusto!

    04 ottobre 2005

    SONO TORNATAAAAAAAAAA!!

    Ci sono...sono dinuovo in Italia, credo, anzi ne ho la certezza perchè : fa freddo, mi chiama spesso una persona per chiedermi come sto, se ho mangiato, se ho indossato abiti pesanti e se deve cucinarmi qualcosa...dice di chiamarsi "mamma"...mah, alla televisione ed alla radio si sente parlare di un tale Cavaliere che rilascia dichiarazioni adatte alla sua epoca medievale ma non so perchè sia detto anche Presidente e viva nel 2005...la tavola rotonda aveva un presidente? Se si non era re artù?....tutto sembra corrispondere al medioevo, la censura, il latino, la chiesa, l'inquisizione, la povertà...MIO DIO, che l'aereo invece di riportarmi avanti nel fuso orario mi abbia riportato indietro nel tempo fondendo definitivamente me? Meglio non porsi queste domande.
    Il matrimonio ragazzi è stato divertente, alla faccia di tutti i musoni che lo definiscono "una palla immonda"( e sono stata buona!) e soprattutto alla faccia di tutti quelli che si sposano e l'unica cosa che ricordano è lo stress, le facce di c...o dei parenti e i piedi gonfi!La vita va goduta in ogni suo aspetto e a giudicare dal mio direi che il matrimonio fa tremendamente bene!
    E' stato un giorno indimenticabile come nelle favole ma la cosa che lo ha reso tale non sono stati di certo gli addobbi o i vestiti o i gioielli e nemmeno la chiesa, ma il calore delle persone, i loro sorrisi, il diverimento di tutti, l'amore fortissimo che ci ha circondati.....rideva persino mia nonna paterna nota per essere tanto acida quanto anziana! I genitori sono stati eccezzionali, anche se da loro ci si aspetta sempre tanto devo dire che hanno superato l'immaginazione, mamma e papà hanno fatto i salti mortali per la loro principessa ma soprattutto si sono emozionati e hanno vissuto tutto insieme a me fino in fondo, fino all'ultima lacrima...mi hanno stupita!
    I parenti sono stati insuperabili, sia quelli che hanno partecipato di persona che quelli che non hanno potuto esserci fisicamente ma ci sono stati con ogni mezzo prima e poi nei festeggiamenti successivi....e anche gli altri che hanno fatto soffiare il vento e splendere il sole perchè era l'unico modo di comunicare con noi.
    Ma gli amici e i cugini......loro hanno dato a tutto una stella in più...non l'avremmo mai immaginato che partecipassero con tanto entusiasmo, in fondo era una cosa nostra e soprattutto un'avvenimento definito solitamente tra i più noiosi a cui partecipare, ma loro hanno fatto in modo che tutto brillasse ancora di più, con il loro impegno, con i loro entusiasmi, gli abbracci, le coccole....SIETE STATI INDIMENTICABILMENTE MAGNIFICI, GRAZIE DI CUORE!
    Auguro a tutti di provare una felicità così grande perchè è un tipo di felicità talmente intensa che sopravviverà per tutta la vita e oltre.

    P.S.
    Del viaggio ne parlerò nel prossimo post...magari con qualche foto!

    31 agosto 2005

    -3!!!!!!!!!!!!!!!!!!Porca trottola!!!!

    eccoci qua ...ci siamo quasi...ho abbandonato le paure inutili in favore dell'emozione enorme che mi ha assalita!!!!SONO FELICE e volevo dirlo al mondo!Ringrazio tutti quelli che ci sono stati vicini, in particolare gli amici che hanno davvero fatto tanto per noi, i genitori che hanno fatto "troppo", e tutti gli "inaspettati" che in quanto tali hanno fatto "di più"....mentre altri beh...ci hanno deluso un po' ma per fortuna non fanno parte delle categorie importanti nè di quelle sopra menzionate ma forse ci si resta male ugualmente!Detto questo mi congedo per un mesetto e mi faccio l'in bocca al lupo da sola!
    ciao a tutti.

    23 agosto 2005

    breve rientro...


    aggiornamento del 24 agosto : n'è cascato un altro ma noi non demordiamo!Ad ogni modo ho scoperto che voliamo con airbus a330 eurofly, compagnia 80% della EFFE LUXEMBURG ed il restante ancora Alitalia (credo), controllati dalla compagnia EADS SOGERMA SERVICES che pare sia leader mondiale per le revisioni ed i check in civili e militari e che pare controlli gli aerei ogni 18 mesi.(www.settemari.it/informazioni/charter.htm;www.eads.net). Sono più tranquilla adesso?Si perchè quantomeno non dovremmo volare con un aereo tenuto insieme con lo scotch, no perchè tanto è una lotteria ed io non ho mai vinto niente...spero di non predere proprio ora il primo premio!!;) HASTA LUEGO!


    Ciao a tutti, sono rientrata ieri a lavoro e mi sembra già una vita...ho notato che durante le ferie,nonostante avessi da fare mille cose per il matrimonio, dopo qualche giorno avevo già dimenticato i ritmi e le problematiche del lavoro, ma ecco che in un solo giorno è riaffiorato tutto alla mente e anche se l'aver staccato giova alla mente ed allo spirito, il fatto di essere così vicini al giorno fatidico fa di me una specie di McFly (?) di ritorno al futuro....sono nel presente ma vivo ogni giono nel 4 Settembre!Ovviamente è uno status positivo, sento continuamente l'emozione di quel giorno ma a dire la verità non riesco a comprendere più di tanto che a breve sarà realtà, mi sembra talmente un sogno che lo vedo così lontano e irragiungibile, mi viene da pensare che me ne renderò conto tutto d'un colpo e mi sa che quella mattina sarà un casino!
    Le preoccupazioni negative sono altre e sebbene sappia che non siano di grande interesse per la comunità che siano "pensieri privati", ho deciso ugualmente di esternarli ad un interlocutore muto che mi permetta uno sfogo senza freni o più semplicemente che mi permetta di rileggere le angoscie della mia mente e riderci sopra!
    Dunque...è difficle mettersi a nudo...un bel repsiro e....sì, ho paura, io che ho volato già alcune volte nella vita, io che ho sempre adorato viaggiare e che mai una volta ho temuto nel farlo, io che continuo a dire che bisogna godere della vita a piene mani e sorridere, sorridere sempre, io "donna forte"....tutte le notti sono angosciata dalla paura di viaggiare, anzi di volare! Attacchi terroristici, sciagure aeree, in poche settimane ce ne sono state ben sei!, scioperi, uragani, terremoti e chi più ne ha più ne metta! Forse succede come quando si è incinta o si vuole un figlio, sembra che tutte le donne si mettano d'accordo per mostrarti la loro gravidanza, o come quando ci si sente particolarmente brutte e la collega di lavoro di tutti i giorni, sì proprio quella racchia, sembra essere diventata una modella!Ovvero : sai che farai un viaggio in aereo all'estero e qualsiasi notizia su aerei e catastrofi ti colpisce particolarmente. A tal proposito ho deciso di non sapere, dato che sono un po' fobica forse è il caso di evitare ulteriori influenze sulla mia psiche già sofferente, evito infatti notiziari o almeno ci provo finquando non mi ci imbatto per caso...a proposito parenti e amici sono pregati di non dirmi nulla a meno che non sia particolarmente grave!!Bene..sputato il rospo si sta meglio!Non pensavo che avrei scritto tanto, ad ogni modo mi riprometto di riprendere a scrivere qualcosa "per la comunità" appena rientrata dal viaggio si Nozze....in fondo credo che staremo davvero bene e non ho soltanto pensieri negativi a tal proposito!;)
    A Ottobre allora!
    Ciao.

    02 agosto 2005

    BUONE FERIE A TUTTI!!!!

    unchanged....

    "la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare"
















    Frase mutuata dall'ultimo singolo di Jovannotti, mi sembrava perfetta per sottolineare come a volte le cose che ci fanno più paura siano al tempo stesso affascinanti e, forse, anche primordiali in un certo senso. Mi sento così, adesso, sulla cima di una meravigliosa montagna, ma invece di aver paura di cadere sento l'immensa gioia di poter volare e anche se forse non volerò mai davvero, sento la potenzialità del tutto e per questo mi sento grande, afferro l'eternità e mentre il corpo ne fugge, la mente e l'anima la percorrono e ne annusano le profonde radici, sgombere da paure nebbiose. Quelle radici sono e saranno le mie, per sempre.

    (grazie a te che hai fatto sì che ne notassi il significato e non ne avessi più paura)

    28 luglio 2005

    "LA STAGIONE DEL CAIMANO"

    AGGIORNAMENTO DEL 02 AGOSTO ORE 15:32:
    è arrivato il libro a Lucca....alla mondadori ne è arrivata ben n°1 copia che ho provveduto a ritirare dato che era la mia...purtroppo ne avevo ordinate anche altre ma chissà perchè gli sembravano forse troppe per una sola persona, ( erano quattro che volevao regalare ad amici)!!Probabilmente è arrivato anche alla libreria in via santa lucia, credo si chiami "Massoni", o almeno così sostiene mio padre che, poverino, ha finito la strada a furia di andare avanti e indietro!
    Ad ogni modo adesso che ne ho una copia potrò lanciare l'argomento al ritorno dalle meritatissime ferie/luna di miele!
    Ne ho letto soltanto poche pagine e posso dire qualcosa di più :
    è un romanzo breve, scritto con un linguaggio che tocca il cuore e la mente per i suoi chiaroscuri e che scorre più del tempo, regalando attimi e profumi in un momento in cui più che mai il tempo dev'essere recuperato e vissuto.
    Spero serva ad aggiungere curiosità nelle vostre testoline bacate, nella mia il baco ha mangiato tutto il resto!
    Buona lettura :)


    Ecco l'ennesima prova del fatto che sono parte di una famiglia di geni, laureati, scrittori ed artisti dai quali non ho eriditato, a quanto pare, alcuna arte o forse troppe tutte insieme per potermi focalizzare su di una in particolare...o forse preferisco vederla così!

    Ad ogni modo il titolo di questo post è anche il titolo del libro di mia zia, autrice Maria Luisa Nolli, edizioni Guida; in questo libro sono descritti paesaggi e profumi che hanno fatto parte anche della mia infazia e sono ancora parte di me, ma questo non è un motivo per leggerlo immagino, le motivazioni per leggere un libro sono infinite, ma avrei voluto lanciare quest'argomento di discussione quasi come un "compito per le vacanze"in modo che al ritorno dai tanto meritati bagordi vi fosse uno spunto di discussione, spunto che avrei lanciato soltanto al ritorno dal viaggio di nozze per dare tempo a tutti di leggere il libro...ma non ce l'ho fatta, perchè?Perchè non avuto il piacere di leggere questo libro, perchè?Perchè le librerie di Lucca hanno deciso di fare ostruzionismo e da quando è uscito , cioè fine Maggio 2005, la mia famiglia, i miei amici ed io non siamo ancora riusciti a riceverne nemmeno una copia!!! Inutili gli innumerevoli viaggi alle librerie, tutte quelle di Lucca centro, per non parlare delle telfonate, al telefono non prenotano niente, inutile ogni tentativo di capirci di più quanto al mistero del perchè questo libro non arriva! Tutto con relativa angoscia dell'autrice che, come noi, non si spiega il perchè di certi atteggiamenti!
    Mi si è spalancato davanti il mondo degli autori emergenti che faticano tantissimo non solo per scrivere una propria creatura distinguendola dal mare di banalità che affollano gli scaffali, poi scalano montagne enormi per farseli pubblicare dagli editori, e poi quando ci sono riusciti ci si mettono pure i librai a complicare la questione rifiutandosi di ordinare libri di autori "poco rischiesti"...ma come si fa ad essere molto richiesti se si è alle prime pubblicazioni, santo cielo! Mi sembra di leggere uno di quegli annunci di lavoro in cui si cerca "personale con esperienza pluriennale, laureato o diplomato, con età inferiore ai
    23 anni"!!!
    Ad ogni modo per coloro i quali fossero interessati a vedere come va a finire questa battaglia oppure vogliono contribuire alla causa riepilogo i dati del libro e posterò, spero presto, la soluzione dell'enigma :


    TITOLO: LA STAGIONE DEL CAIMANO
    AUTORE : M.LUISA NOLLI
    EDITORE : GUIDA
    PREZZO : € 6,00